TRENTESIMO CONVEGNO NAZIONALE ANMLI

TRENTESIMO CONVEGNO NAZIONALE ANMLI

MUSEI E INNOVAZIONE

 

In occasione del trentesimo Convegno nazionale dell’ANMLI, organizzato in collaborazione con Palazzo Madama di Torino e il Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Torino, abbiamo voluto parlare di innovazione come strumento indispensabile per lo sviluppo. In un momento di crisi globale che non accenna a recedere, siamo convinti che tutte le esperienze innovative ed eccellenti del nostro Paese possano diventare un volano di crescita per tutti, se comunicate e messe a sistema.

Perciò, abbiamo indagato nella contemporaneità dei Musei; abbiamo cercato dei casi interessanti e meno visibili di altri, caratterizzati da uno spiccato senso innovativo e da un forte tratto distintivo da premiare.
Abbiamo trovato, così, dei modelli creativi di buone pratiche e buona gestione.

Il progetto “The Art and Meditation Project (The AMP): un'inedita meditazione tra museo e pubblici”, del Museo Borgogna di Vercelli ci è parso da subito fortemente innovativo per il contributo del Museo nel coinvolgimento attivo di nuovi pubblici. Il progetto presentato pone l’accento sulla necessità di esaltare la natura stessa del luogo/museo che si reinterpreta, diventando da semplice scenario principale attore del processo culturale. Allo stesso modo, l’opera d’arte viene posta sul medesimo piano del suo pubblico e, in un’ottica di totale coinvolgimento, lo spettatore diventa osservatore ed oggetto d’osservazione.

Il progetto “Partecipazione e innovazione: le esperienze dei Musei Civici di Modena – Le cose” presentato dai Musei Civici di Modena ci è parso molto interessante nell’ambito della partecipazione. Dialogo, inclusione e condivisione sono le parole chiave di un’esperienza innovativa per il coinvolgimento attivo e partecipato dei nuovi pubblici e per il rafforzamento del pubblico tradizionale e fidelizzato. E’ tra le esperienze che, attraverso le buone pratiche adottate, meglio interpreta il messaggio di condivisione del patrimonio artistico e culturale.

Il progetto “Nelle scarpe degli altri”, presentato dal Museo di Storia naturale e Archeologia di Montebelluna, si è distinto per l’alto contenuto partecipativo e per la fitta rete che è riuscito a creare tra le differenti realtà locali (musei, scuole, associazioni). Un’interessante esperienza di storytelling che aggrega memorie ed esperienze diverse – dalle eccellenze dell’artigianato/industria locale fino all’emigrazione - intorno al tema unificante della scarpa.

Il progetto “Silicio Inside. Il Museo incontra l'Impresa”, presentato dal Museo delle Scienze dell'Università di Camerino e dal Centro Studi Il Paesaggio dell'Eccellenza di Recanati, ci ha colpito da subito per le finalità, fortemente innovative, che mirano a legare museo e impresa, attraverso l’esplorazione dei comuni obiettivi. Abbiamo inoltre rilevato una grande capacità di creare reti e occasioni di sostenibilità sociale ed un profondo legame con il territorio, attraverso pratiche che guardano al futuro e che attualizzano la funzione di servizio svolta dai musei.

Il progetto del Museo del Cane di Mondragone, “Foof - Uno spazio dedicato al cane, per conoscere gli animali e amare la natura”, ha presentato una realtà innovativa, capace di trasformare un luogo di deportazione come il canile in una esperienza viva, in grado di avere un ruolo nei processi di riconversione di un’area difficile, con forti elementi di degrado, come la costiera Domiziana, Il progetto si caratterizza, inoltre, per la notevole vocazione partecipativa, per la capacità di creare reti, l’attenzione al marketing e alla qualità della comunicazione.

Il progetto presentato dal Piccolo Museo del diario di Pieve Santo Stefano, “Un museo piccolo aperto al mondo”, ci è parso avvincente e coinvolgente, innovativo per l’uso delle tecnologie multimediali volte a creare nuove forme di memoria e di relazione con il passato e con le tradizioni. L’attenzione al territorio, all’ambito economico, globale e locale, all’aspetto conservativo e ambientale, alla partecipazione e alle professionalità, completano un’esperienza di grande interesse antropologico, utile a documentare le singole vicende umane e la storia italiana ed europea.

A. N. M. L. I. Galleria Comunale d’Arte, Largo Giuseppe Dessì, Giardini Pubblici, 09124 CAGLIARI - Tel. 070/6776459-6777598 fax 070/401846